Ma perché non è giugno tutto l’anno?
Ce lo chiediamo in quei venerdì di inizio estate, sorseggiando il nostro meritato aperitivo post settimana di lavoro intenso. Di solito è intorno alle diciotto, prima di salire a casa per la cena e altre to do list da compilare e seguire, quelle dedicate alla famiglia, ai compiti da fare e agli eventi del weekend.
Giugno è gioia ma è anche dolore.
La scuola finisce e molte famiglie devono riorganizzare la propria quotidianità, incastrando tempi, spostamenti, impegni e attività perché i bimbi e le bimbe, i ragazzi e le ragazze, siano accompagnati e sostenuti anche in questo periodo (caldo sotto più punti di vista!) di svago e di -apparente- indipendenza.
Sei anche tu una mamma, sei anche tu un papà, che sente il bisogno di una bussola per non perdere totalmente zucca e redini prima di settembre?
Parlando di pianificazione, progettualità e strutturazione, attività che fanno parte del nostro lavoro, ci siamo chieste se non fossero temi utili da condividere anche con te, mamma e papà, per preparare la famiglia ai prossimi mesi estivi (ma quanti compiti ti hanno dato per le vacanze?!) in modo consapevole e organizzato.
Luisanna Paiusco ha alzato entusiasticamente la mano (amiamo la sua energica partecipazione!) e c’ha scritto su “due righe” -precise, dirette e utili- su come tenere il passo con studio e impegni familiari, senza arrivare a dover chiamare la neuro a Ferragosto.
Come pianificare l’estate in famiglia: 10 passi per farlo al meglio!
(e se lo dice la #LuisannaPsicologaScolastica, noi ci crediamo a occhi chiusi)
È semplice. Siediti al tavolo grande della cucina (o del salotto) davanti a una finestra -se puoi. Scegli una playlist che ti piace o accendi la radio sul tuo programma preferito. Prenditi un momento per liberare la tua creatività e il tuo pensiero rilassato. Poi segui questi suggerimenti e vediamo come va.
Ah, questa attività puoi farla con tuo/tua figlio/a. Sarà divertente!
- Uno: prepara 4 fogli, uno per mese (giugno, luglio, agosto e settembre) e riporta in ogni foglio il calendario del mese (puoi stamparlo e colorarlo oppure disegnarlo da te!).
- Due: evidenzia i giorni dedicati alle vacanze di famiglia e i weekend con il tuo colore preferito oppure con degli stickers (smile o qualsiasi altra immagine o disegno) che ti dicano chiaramente che quei momenti sono di pausa dai compiti e dagli impegni.
- Tre: segna qualsiasi altro evento straordinario (per esempio la gita in montagna, la passeggiata con gli alpaca, il pomeriggio in orto con i nonni, l’appuntamento dal dentista) con un disegno o un colore diverso da quello sopra.
- Quattro: decidi che i primi giorni di settembre li tieni liberi per eventuali emergenze, ripassi o per del meritato relax prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.
E tutti i momenti di pausa sono preservati, fiùuuh! Passiamo invece allo studio da inserire nel planning.
- Cinque: per ogni materia fai un totale degli esercizi, delle pagine da studiare, dei libri da leggere, dei temi da scrivere (qui sì che ti farai aiutare dal/la pargolo/a!). Dividi il totale per il numero di giorni da dedicare ai compiti e inseriscili nel planning cercando di mettere un po’ di ogni materia in ogni giorno (in modo da allenarsi in modo graduale con tutto).
- Sei: scrivi nello specifico le pagine da studiare o gli esercizi da fare. Ad esempio: lunedì 22/07 da pagina 3 a pagina 5 di inglese, esercizi numero 234 e 235 di matematica e frasi 4 e 5 di grammatica. Così li potrai depennare una volta fatti, che soddisfazione!
- Sette: consulta il planning quante volte vuoi, anzi, fallo spesso e senza sentirti fuori di testa! In questo modo potrai monitorare di essere al passo con tutte le cose e quindi condurre “i giochi” come si deve.
- Otto: usa colori diversi per materie diverse ed evidenzia in modo chiaro e preciso le cose concluse, così da non dover ricontrollare ogni volta (ma ‘sta roba l’ho fatta o me la sono dimenticata?!). Agli obiettivi raggiunti o alle attività chiuse puoi assegnare delle coccarde di carta o dei piccoli premi!
- Nove: è importante non rimanere indietro rispetto ai compiti indicati (guai prendere il planning sottogamba!), per non rischiare di affogare quando manca pochissimo all’inizio del nuovo anno scolastico. Al contrario invece, puoi avvantaggiarti nelle giornate particolarmente produttive (puoi, ma non è necessario!), così da avere più tempo libero nei giorni successivi.
- Dieci: se tutti i componenti della tua famiglia sono in pari con il planning estivo potrete godere delle vostre pause insieme (o non insieme) a pieno, senza paura di arrivare a settembre con un sacco di compiti ancora da fare, scadenze da rincorrere, impegni da riprogrammare!
Bene, hai tutto sulla carta! Ora devi solo lasciarti guidare dal tuo super potere di genitore e fidarti del tuo talento innato di family planner!
Ah sì, ti è permesso dire un paio di silenziose imprecazioni se qualcosa si dovesse inceppare. Noi siamo certe che seguendo questi consigli e lasciandoti prendere dalla scintilla creativa che regna segretamente in te avrai un’estate meno stressante e più colorata!
Vuoi condividerci le foto dei tuoi planner estivi o della tua famiglia “al lavoro”? I disegni di tuo figlio e gli sketch di tua figlia? Ne saremo felicissime!
Buona estate famiglia!