Era il settembre del 2022 che abbiamo inviato la prima newsletter di RebelHands: il tempo vola davvero! In 24 numeri te ne abbiamo dette di cose, speriamo ti siano servite nel tuo lavoro o nell’organizzazione delle tue giornate e che siano state anche un modo per conoscerci un po’ di più.
Avrai di sicuro capito il nostro entusiasmo per la condivisione e per il creare insieme e insiemi: l’unione fa davvero la forza, ma l’unione per noi genera anche emozioni, soluzioni, nuovi metodi e valori.
Con te che ci stai a “sentire” ogni mese, segui i nostri contenuti online e apprezzi quello che facciamo, vogliamo festeggiare i 2 anni di RebelNews!
E che compleanno sarebbe senza regalo?
Ne abbiamo realizzato uno speciale per te, da personalizzare e da usare quanto vuoi e quante volte vuoi.
Ok, lo abbiamo creato anche per te (sì, te te) che ci segui ogni tanto perché -c’hai ragione- hai un botto di altre cose di cui occuparti e non sempre hai il tempo di chiacchierare con noi. Ci piaci lo stesso!
Sappiamo quanto sia impegnativo mantenere una presenza digitale costante e autentica.
Sì, è impegnativo: richiede cura per quello che comunichi e attenzione alle tue persone e ai tuoi valori. E una camionata di pianificazione, progettazione, visione, direzione. Insomma, che tu sia parte di un’azienda o un* freelance, mantenere e sostenere la tua presenza digitale è un lavoro nel lavoro.
Abbiamo pensato a uno strumento che aiutasse a focalizzare in modo immediato lo stato dei tuoi contenuti web, ma che non fosse un piano editoriale né un calendario editoriale (di entrambi ne trovi molte versioni online che -spoiler- finirai per adattare e migliorare al tuo metodo personale, l’unico che funzioni davvero).
My Digital Presence Canva, eccolo qui:

Come funziona?
Prima di tutto ti consigliamo di stamparlo in formato A4 o A3 e tenerlo sulla tua scrivania o appeso alla lavagnetta, in modo da poterlo studiare e poi compilare nel momento in cui ti dedichi alle tue pubblicazioni.
Cominciamo dall’inizio (cioè in alto a sinistra):
1. Pubblicare ogni mese — post!
Inserisci il numero di quanti post vorresti scrivere al mese: serve per darti un obiettivo raggiungibile, ma pensalo sostenibile per te.
Alcuni consigli non richiesti:
- è più importante la costanza che la quantità (quella arriva con il tempo, quando prenderai sicurezza con i tuoi obiettivi e nella tua scrittura)
- non partire a bomba con tantissimi post per poi ridurli con il passare del tempo (lo sappiamo che funziona così, all’inizio), piuttosto calendarizza uno spazio dedicato tra le tue attività per la scrittura e la programmazione
- la quantità di post ottimale non esiste (anche se ti diranno il contrario): scegli il numero secondo le tue esigenze, il tuo tempo e sì, anche la tua voglia.
2. Barra la casella del mese quando rispetti l’obiettivo
Ah, la soddisfazione della spunta! È importante visualizzare come “fatte” le attività che avevi in lista: serve per concentrare le energie in qualcosa di nuovo e dare nuova “ciccia” al cervello per mantenersi attivo e prestante.
Consiglio non richiesto ma molto fico:
se hai barrato più di 8 mesi fatti un regalino, non serve spendere molto ma una piccola gratificazione una volta raggiunto l’obiettivo te la meriti tutta!
3. A chi voglio parlare
Avere chiaro in mente le personas a cui sono diretti i tuoi post e la tua attenzione è fondamentale per evitare di “sparare nel mucchio”, diventare una voce tra le tante, dire qualcosa di poco utile che ti ha comunque risucchiato delle energie. Mettere nero su bianco le caratteristiche del tuo pubblico migliora il tuo modo di comunicare: è reale, concreto, autentico.
Come fare a individuare chiaramente CHI sono le nostre personas?
Da qui un altro nostro consiglio non richiesto: usa la (nostra) mappa dell’empatia!

4. Barra i canali in cui sei presente
Trovi anche Tiktok e Threds, li usi? Ma anche blog e newsletter, canali più spaziosi dove puoi raccontare e intrattenere con meno vincoli (occhio che anche loro hanno bisogno di una programmazione tutta dedicata!)
Consiglio? Ok dai, eccolo:
anche qui non è importante la quantità, esserci ovunque perché ci sono tutti! Queste attività non devono diventare una prigione: pensa sempre prima alla tua sostenibilità, alla qualità dei contenuti che proponi e all’utilità che hanno per le persone a cui ti rivolgi.
5. Post it: i miei argomenti
Questi due riquadri rosa servono per avere chiare le tue “rubriche”, i temi pilastro (o contenuti pillar, per usare un termine tecnico) che vuoi proporre e che -solitamente- sono la tua specialità, ciò di cui ne sai a pacchi o ti occupi.
Ti abbiamo proposto 6 spazietti: è un numero indicativo, ma te lo consigliamo come massimo per risultare super verticale sul tuo tema e quindi avere una comunicazione a fuoco.
Ultimissimo consiglio, promesso: non dimenticare gli #ashtag: da inserire in ogni post (se parliamo di canali social).
Ora tocca a te: non ti resta che metterti a scrivere o a disegnare la tua comunicazione.
Compilare questo canva dovrebbe aiutarti a fare chiarezza sugli obiettivi della tua presenza digitale ed essere una mini guida visual per la tua comunicazione. Per dirla in poche parole, dovrebbe rispondere a questa domanda:
cosa sto dicendo e a chi?
Perciò, sperando sia un regalo utile ti diciamo tutte e tre in coro: Buon Lavoro!
Ah, un’ultima dritta. Le emozioni influenzano la percezione di ciò che viviamo (leggiamo, ascoltiamo, scriviamo, eccetera eccetera) ma non sempre sappiamo darci un nome preciso o riconoscerle in chi ci circonda (in special modo nei contesti professionali in cui essere sé stess* non è sempre naturale). La ruota delle emozioni è uno strumento molto utile per focalizzare il tono di voce (e di scrittura) con cui vogliamo/ci sentiamo di comunicare.

Può esserti utile per identificare/focalizzare il tuo e/o quello delle persone che ti leggono?
(noi crediamo di sì 😉