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Webirebel “I sogni non sono desideri”

Nov 14, 2024 | News

Anche se a Natale manca ancora più di un mese, con l’inizio di novembre si entra ufficialmente nel tempo dei preparativi.

Per le strade svettano alte le luminarie a forma di slitte e caramelle, in qualche giardino si accendono i primi alberi e alla prossima spesa al super c’è da mettere in carrello il calendario dell’avvento in cioccolatini.

Chissà cosa porterà il Babbo quest’anno…

Ti confessiamo subito una cosa: crediamo poco a Babbi, Fate Turchine e Cenerentole. O meglio, loro esistono per certo nella nostra vita, li conosciamo personalmente, ma che siano proprio loro a portarci ciò che desideriamo questo no, è una fregnaccia bella e buona.

I sogni non sono desideri.

I sogni sono tutta “roba nostra”, qualcosa che regna dentro di noi e che alimenta la nostra fiamma: sono passioni, ambizioni, progetti, relazioni, obiettivi che custodiamo e che possiamo realizzare.

Non sarai mica del team Cenerella, che per ribellarsi alla sua condizione di “bella e sfigata” aspetta il Principe Azzurro a salvarla? Seh, notte! Noi stesse e noi stessi siamo il nostro Principe Azzurro! Non dobbiamo aspettare che sia qualcuno/a o qualcos’altro a realizzarci i sogni.

Noi li facciamo accadere.

Dici che sia too much come esortazione? Può darsi. Ma anche no.

Ti spieghiamo perché: visualizzare i propri sogni, desideri, obiettivi, scriverli sulla carta o disegnarli (anche male, va bene lo stesso) sblocca il nostro cervello da una modalità immaginativa ed evocativa a una pratica, concreta, attiva.

(Chiedilo a Sofia Goggia…)

Focalizzare le cose da fare, i prossimi step da raggiungere in un progetto, personale o condiviso, ci spinge già all’azione, sebbene stiamo ancora valutando bene il da farsi dalla scrivania. Il nostro assetto cambia, la nostra postura cambia, non lo vedi? Ci scrolliamo le cervicali, scrocchiamo le falangi, un respirone con la pancia e ci si butta.

Converrai con noi nel sostenere che a questo tavolo non c’è posto per Cenerella, anche se le vogliamo un sacco di bene, a lei e ai sarti-topolini.

Ma dopo tante storie passiamo ai fatti: un esercizio veloce veloce per cominciare.

Prova a pensare, concretamente, a quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo anno. Sì, i tuoi sogni. Riflettici un pochino ma neanche troppo. Ora compila una lista, elenca tutto ciò che pensi sia da migliorare o che ti piacerebbe raggiungere, nella tua vita professionale e personale, per il tuo benessere e per la tua piena soddisfazione umana.

Fatto? Bene, rileggila con il sorriso. Non ti senti già il caschetto giallo in testa e i parastinchi? Non ti stai infilando lo zaino sulle spalle e le pedule ai piedi? Noi abbiamo questa visione di te, ora.

Le liste sono uno strumento molto potente di realizzazione dei sogni, è un primo approccio che aiuta a chiarire le idee e a mettere ordine nel tuo pensare.

Esiste un altro metodo, meno praticato ma più efficace, per “vedere il futuro”.

Ti andrebbe di conoscerlo? Hai due scelte:

Tutto sto pippone è per invitarti a esplorare come dare corpo e voce ai tuoi sogni per il 2025.

Non si tratta solo di lavoro, eh! Rifletteremo insieme sulle tue passioni, sulla tua crescita personale, sul tuo benessere e sulle tue relazioni. Poi, sì, tocca pensare anche un po’ al lavoro.

Elena Brugnerotto ✍️ ti guiderà nel strutturare pensieri efficaci e a tradurli visivamente in uno sketchnote.

Chiara Foffano ti aiuterà a individuare parole ed emozioni chiave che comporranno le tue frasi-faro.

Ariele Pirona ti consiglierà gli abbinamenti cromatici e le immagini che supporteranno le tue prossime azioni.

Quando: il 14 dicembre, dalle 10 alle 12

Dove: online, su Zoom

Con chi: con le tre Rebelline e -speriamo- moltissime altre persone

Perché: che tu lo voglia o no, è ora di farlo

Costo: è gratis!

Per iscriverti: clicca qui, ma fallo subito: ci sono solo 100 posti disponibili!

Ps. anche noi abbiamo detto una fregnaccia, un po’ ci crediamo a Babbi, Fate Turchine e Cenerentole. Ed è proprio questo il motivo per cui il #webirebel è gratuito: è il nostro regalo per te, per ringraziarti di essere con noi, tutto l’anno.

Se hai domande o curiosità, contattaci su LinkedIn o via email.

Ti aspettiamo (sì sì, proprio te)!